Fidati del gusto… per dimagrire!!

Ho passato anni a sentire (e ahimé a condividere) luoghi comuni come “ciò che piace ingrassa”, “ciò che è buono fa male” ecc.

Poi da quando ho iniziato ad applicare il metodo di consapevolezza alimentare ho cominciato a rendermi conto di molte cose: ma veramente ciò che credevo piacermi mi piaceva? O forse mi ero solo convinto che mi piacesse? O addirittura ero stato convinto?

Ho provato più volte a tornare indietro alla prima volta che ho mangiato certi cibi e a riconsiderare un approccio naturale e istintivo. Pensa alla maggior parte dei cibi che abbondano sulle nostre tavole. Cibi altamente elaborati nel gusto e nella preparazione. E poi chiediti: se non l’avessi mai mangiato, se nessuno l’avesse mai mangiato e non avessi mai mangiato nulla di simile, quanto ne sarei attratto? quanto il suo gusto mi direbbe che è commestibile?

Il senso del gusto è una fantastica macchina per identificare cibi commestibili e salutari!

Purtroppo nei secoli abbiamo fatto di tutto per sabotare questo meccanismo. Se riesci a lasciar andare la sovrastrutture di credenze e abitudini rispetto a cosa mangiare, puoi ancora riattivare il gusto come sistema di identificazione cibi salutari.

Possiamo trovare una eco di questo nel come cuciniamo i cibi. Ci sono cibi che tendenzialmente vengono sempre cucinati con un abbondante quantità di “additivi” per “insaporirli”. vedi ad esempio tutta la cucina delle spezie (in un passato più salutare) o delle salse (il cui massimo esempio sono i  panini con l’hamburgher dei fin troppo noti fast food). Ti sei mai chiesto per quale motivo abbiamo bisogno di “insaporire” i cibi. Te lo dico io. Per coprire il gusto di cibo non commestibile!! E sabotare così il nostro sistema di controllo. Ti sembra una cosa intelligente? Certo che no, eppure o facciamo tutti da migliaia di anni!

Non sono un fanatico dell’alimentazione e tendenzialmente mangio quasi tutto, se necessario. Ma amo cibarmi prevalentemente di cibi nutrienti e salutari. Ho letto decine di libri e centinaia di articoli, in diverse lingue. Ho fatto studi e seguito corsi.  Ma alla fine sono giunto a questa conclusione:

“Senza condizionamenti mentali e in assenza di condimenti, spezie ecc. questo cibo lo mangerei davvero con gusto?”

Beh se ragioni così, credimi, ne elimini di cibo! Immagina di mangiare un pezzo di carne, cruda e  senza alcun additivo per coprirne il gusto. Onestamente, lasciando perdere le tue convinzioni, quanta ne potresti mangiare?

E ora immagina di mangiare una carota fresca, un pomodoro maturo o un qualsiasi frutto.

Bene anche questa è consapevolezza di alimentazione e, credimi, se cominci a ri-allenare il tuo gusto alla funzione per cui era nato, scoprirai ben presto la miglior “dieta” per rimetterti in forma. Ascolta il vero gusto dei cibi (senza condimenti di copertura) e poi decidi liberamente.

Buon appetito

I 10 migliori film dello Studio Ghibli

Era il 15 Giugno 1985 quando Hayao Miyazaki e il suo collega Isao Takahata fondarono lo Studio Ghibli, una fabbrica di sogni che sarebbe entrata presto nella storia e nell’immaginario mondiale. Dai primi lavori si intuisce la bravura e la cura dei due visionari fino ad arrivare ad essere riconosciuti, a livello planetario, come i due uomini che hanno fatto amare a tutto il mondo i cartoni animati giapponesi. Lo stile, la forza dei  messaggi, le atmosfere, le musiche, le trame e l’ immensa fantasia hanno reso lo studio Ghibli una delle più grandi realtà dell’animazione mondiale. E’ stata molto dura decidere 10 tra tutti i loro film, ma questa è la nostra classifica:

FILM 10:Laputa – Castello nel Cielo (1986)

“Modera il linguaggio, prego. Ti trovi al cospetto del re di Laputa”

FILM 9:Kiki – Consegne a Domicilio (1989)

“Macchine e persone si guastano, invecchiando”

FILM 8:Il Mio Vicino Totoro (1988)

“Mei deve avere di certo incontrato il signore di questo bosco. E questa è una cosa tanto fortunata. Però… non lo si può mica incontrare sempre!”

FILM 7:Nausicaa della Valle del Vento (1984)

“Io ho paura di me stessa, Yupa. Io non voglio, lo sai, ma sento il cuore che mi ribolle d’odio. Io non voglio soffrire, né far soffrire.”

FILM 6:Si Alza il Vento (2013)

“Si alza il vento… bisogna tentare di vivere.”

FILM 5:Porco Rosso (1992)

“Piuttosto che diventare un fascista, meglio essere un maiale.” 

FILM 4:Il Castello Errante di Howl (2004)

“Ti stavo cercando, sai?”

FILM 3:Principessa Mononoke (1997)

La vita è dolore, è sofferenza. Non solo per chi ha la lebbra, ma per tutti. Eppure, non c’è uomo che non lotti per vivere fino all’ultimo.”

FILM 2:Una Tomba per le Lucciole (1988)

“La sera del 21 settembre 1945 io morii”

FILM 1:La Città Incantata (2001)

“Ogni volta che ci accade qualcosa, quel ricordo ci apparterrà per sempre, anche se non lo ricordiamo più. Basta solo un po’ di tempo per far tornare la memoria.”